L’alchimia della mente: da Jung al Buddhismo, terzo incontro

Terzo incontro del percorso L’alchimia della mente: da Jung al Buddhismo, dedicato al tema dell’odio e alle molte forme dell’avversione: rifiuto, giudizio, chiusura, paura dell’altro e delle parti di noi stessi che fatichiamo ad accogliere.
Nel dialogo tra psicologia analitica junghiana e Buddhismo tibetano, l’odio viene osservato non solo come una forza che separa e oscura la mente, ma anche come un materiale di trasformazione. Ciò che respingiamo può diventare una porta per comprendere più profondamente noi stessi e il nostro modo di entrare in relazione con il mondo.
Attraverso insegnamenti, meditazione e momenti di riflessione condivisa, l’incontro invita a riconoscere l’avversione nel momento in cui sorge, con maggiore presenza e consapevolezza.
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